L’accoglienza è una performance economica e si esprime in una formula matematica
A = (S × T) + Aₛ + C Quando l’accoglienza è una formula matematica L’accoglienza non è una costruzione. Non si impara da un manuale. Non nasce da una checklist. L’accoglienza è lo sviluppo di predisposizioni naturali . O ce l’hai, o stai recitando. E le persone lo sentono. Sempre La formula non insegna. Rivela. A = (S × T) + Aₛ + C Questa formula non serve a trasformare chiunque in un bravo ospite. Serve a capire se sei nel posto giusto . Puoi studiare lo spazio. Puoi ottimizzare i tempi. Puoi allenare l’ascolto. Puoi promettere coerenza. Ma se la relazione con l’altro ti pesa, se l’accoglienza ti consuma invece di attivarti, il risultato sarà solo una messa in scena educata. Se non sei portato, fermati. Non è una colpa. È una scelta imprenditoriale intelligente. Se l’accoglienza non è nelle tue corde: non aprire un ristorante, non aprire una struttura ricettiva, non delegare sperando che qualcun altro “metta l’anima”. Apri qualcosa a misura delle tue skill. Dove il tuo carattere ...